Rottamazione-ter

Rottamazione Ter

La conversione in legge del D.L. 119/2018 (L. 136/2018), che ha riproposto (per la terza volta) la definizione agevolata (cd. «rottamazione») dei carichi – tributari e contributivi – affidati all’Agenzia

delle Entrate-Riscossione, porta con sé una diversa dilazione dei pagamenti (fino a 18 rate).

I ruoli affidati nel periodo 1.1.2000-31.12.2017 possono essere estinti evitando di pagare le sanzioni (amministrative) e gli interessi di mora, ma limitandosi a pagare:

Le posizioni debitorie possono essere estinte in rate entro 5 anni.

La definizione agevolata può riguardare i «singoli carichi» (e, quindi, non necessariamente l’intero importo richiesto con la cartella di pagamento; cfr. C.M. 8.3.2017, n. 2/E)(2) relativi a:

QUALSIASI IMPOSTA (IRES, IVA, ADDIZIONALI, CANONE RAI, ECC.);

CONTRIBUTI INPS E DEI PREMI INAIL;

CONTRIBUTI PREVIDENZIALI DOVUTI ALLE CASSE PROFESSIONALI (PURCHÉ LA

RISCOSSIONE SIA AFFIDATA ALL’AGENTE DELLA RISCOSSIONE; SI VEDA, AD

ESEMPIO, LA COMUNICAZIONE CASSA FORENSE 13.2.2017).

Non rientrano nella definizione le entrate (es. quelle locali, come Imu, Tarsu, ecc.) se riscosse in proprio dagli enti creditori, o tramite affidamento ai soggetti iscritti all’albo dell’art. 53, D.Lgs.

446/1997.

Si osserva che, a differenza delle precedenti definizioni dei ruoli, si rileva che l’art. 3, D.L. 119/2018 non prevede la facoltà, per gli enti locali, di deliberare l’accesso alla rottamazione per le entrate

riscosse in proprio dagli enti medesimi o che si avvalgano dei concessionari locali.

Il beneficio all’adesione alla procedura di definizione agevolata consiste nella possibilità di estinguere le posizioni debitorie pagando all’Agente della riscossione solo alcune somme: in sintesi si

versa il tributo senza sanzioni ed interessi di mora.

CON CARICHI AFFIDATI DAL 2000 AL 2016 (PRIMA ROTTAMAZIONE) CHE, NON AVENDO PRESENTATO LA DOMANDA ENTRO IL 21.4.2017, SONO STATI RIAMMESSI DAL D.L. 148/2017 PREVIA DOMANDA PRESENTATA ENTRO IL 15.5.2018 ED HANNO

PAGATO ENTRO IL 31.7.2018 LE RATE SCADUTE AL 31.12.2016 RELATIVE A PREGRESSI PIANI DI RATEAZIONE;

CON CARICHI AFFIDATI DALL’1.1.2017 AL 30.9.2017 (ROTTAMAZIONE-BIS) CHE HANNO PRESENTATO LA DOMANDA ENTRO IL 15.5.2018 SENZA PAGARE TUTTE O ALCUNE RATE; QUESTI, PER POTER BENEFICIARE DELLA DEFINIZIONE AGEVOLATA

AVREBBERO DOVUTO PAGARE TUTTE LE RATE IN SCADENZA A LUGLIO, SETTEMBRE E OTTOBRE 2018 ENTRO IL 7.12.2018.

Entro il 30.6.2019 l’Agente della riscossione invierà al debitore apposita comunicazione recante il debito residuo, unitamente ai bollettini precompilati per il pagamento del dovuto alle nuove scadenze

(art. 3, co. 24, D.L. 118/2018).

Il versamento può essere effettuato in unica soluzione ovvero in forma rateale, in un massimo di 18 rate (novità introdotta con la conversione in legge del D.L. 119/2018). Non si applica la dilazione ai sensi dell’art. 19, D.P.R. 602/1973, prevista in caso di temporanea situazione di difficoltà del contribuente.

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